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Elezioni Federazione 2010/2012

Mercoledi' 20 Gennaio e' stata eletta la Nuova Amministrazione della Federazione delle Associazioni della Campania USA,

 questo l'Esecutivo:

Presidente............................................Pasquale Carucci

1Vice Presidente.....................................Michele Maddalena

Segretaria Esecutiva...................................Prof.ssa Maria Abate

Realzioni Pubbliche..............................Rocco Manzolillo

Tesoriere..................................................Fausto Napolitano

Segretaria di Corrispondenza............Elena Loguercio

Revisore Conti....................................Angelo Mariani

 

Auguri alla nuova Amministrazione e buon lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

Raccolta Fondi : La Campania per l'Abruzzo

Sabato 20 Giugno, 2009

 

“ Siete una forza non indifferente, tra voi mi sento a casa mia , anche perche’ il vostro e’ un gesto nobile ed e’ per questo che sono qui stasera con mia moglie……”.

 

Cosi ha esordito il Console Generale d’Italia a NY, Francesco Maria Talo’ intervenuto alla raccolta Fondi per L’Abruzzo, organizzata dalla Federazione delle Associazioni della Campania USA lo scorso 20 Giugno.

 

Oltre 150 persone si sono riunite presso la Società  S. Cono di Teggiano per aderire alla chiamata di solidarietà a favore dei nostri fratelli terremotati .

 

Tra gli altri hanno partecipato il Pres. Della Federazione Pugliese a NY il Signor John Mustaro, il Grand’Ufficiale Mico Licastro,  nelle vesti di  rappresentante del Coni;   il Consultore della regione Campania  Pasquale Masullo, il Signor Vito Rago della eWay Corporation, e la cantante napoletana Rita Berti, che ha intrattenuto i presenti con melodiche canzoni napoletane.

 

Nel salutare i presenti il Pres. Nicola Trombetta faceva notare lo scopo della raccolta fondi a beneficio delle Suore  Mestre Pie Filippine che risiedono all’Aquila, il cui convento e’ stato semi distrutto durante il terremoto. La Federazione si propone innanzitutto di ricostruire l’altare della Cappella del Convento, dove saranno messe  a perenne ricordo le nostre preghiere ed i nostri suffragi. 

 

 Ad inizio serata, il Presidente,  ha pregato i presenti ad essere generosi e stabiliva di raccogliere  diecimila dollari, somma che a fine serata e’ stata brillantemente superata.

 

 La Presidente della serata Signora Libera Capezzuto insieme al suo Comitato hanno svolto un eccellente lavoro organizzativo, tutto e’ andato secondo il programma.

 

Gli ospiti hanno ballato con la musica di Pane e Cioccolato, il cui cantante Luigi Trombetta ha deliziato i presenti con canzoni napoletane; si sono esibiti il Tenore Christofer Macchio, amico della Federazione, con canti operistici e arie napoletane, ancora e’ stata la volta di Tony Modica e le sue Show Girls, hanno intrattenuto i presenti con un magnifico spettacolo di varietà napoletano accompagnato da canti siculi per la delizia dei tantissimi amici siciliani presenti alla serata; il cantante Angelo ci ha fatto gustare un po’ di musica e canzoni style  country  music; una bravissima e giovane cantante lirica  la Signorina Jasmine Thomas si e’ esibita con alcuni brani in Italiano ed in Inglese ed infine come annunciato prima la Super Star, la  Stella della Canzone Napoletana a NY Rita Berti, accompagnata dal maestro Emilio Morelli, ha chiuso la serata con canzoni melodiche napoletane, aggiungendo di essere sempre disposta ad aiutare la Federazione in momenti  di solidarietà.

 

Tutti coloro che si sono esibiti hanno donato il loro tempo ed il loro talento completamente gratis e di questo la Federazione  e’ molto grata.

 

Anche il pranzo e’ stato squisito, pasta, pollo in varie  specialità melanzane alla parmigiana, frittura di mare, bocconcini di mozzarella freschi, insalata verde, pane , bibite, vino e  un tiramisù speciale preparato con amore dalla Signora Elena Loguercio.

 

E’ stato sorteggiato un televisore a colori , offerto dal Signor Giovanni Granata , che ha fruttato oltre $800.00 .

 

Il pranzo e’ stato offerto da: Maestro’s Caterers, Bronx, NY; Mamma Assunta, Brooklyn NY;  il vino dalla Cantinella, Brooklyn, NY, dal Consultore Pasquale Masullo; la sala e’ stata messa a disposizione dalla Societa’ di S. Cono il cui Pres. Rocco Manzolillo e la Presidentessa Teresa Corvino sono  sempre pronti a venir incontro alla Federazione in qualsiasi momento

 

Da queste pagine vogliamo ancora una volta dire GRAZIE alla Comunità che e’ intervenuta e un grazie speciale a tutti coloro i quali =hanno collaborato per il buon esito della serata.

 

Per coloro i quali non hanno ancora aderito alla Raccolta, c’e’ sempre tempo potete mandare la vostra offerta intestata : F.A.C.USA Abruzzo Relief Fund, al 2160 Arthur Ave, Bronx, NY 10457.

 

La lista completa delle donazioni sara’ pubblicata sul sito della Federazione al seguente indirizzo : http://www.federazionecampaniausa.com/18.html

 

 

 

 

Inaughurazione della Cappella in onore della Vergine di Pompei a Washington, DC

 

 

Sabato 4 Ottobre la Federazione delle Associazioni della Campania USA, ha partecipato alla Benedizione della Cappella in onore della Madonna di Pompei nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione in Washington DC.

 

La giornata e’ incominciata con la partenza di 5 autobus a nome della Federazione, dal New Jersey, dal Bronx, da Brooklyn, da Long Island, dopo aver fatto visita al Cimitero Militare di Arlington , gli autobus si sono diretti alla Cattedrale dove c’erano oltre 5.000 persone.

In una Cattedrale gremita di devoti alla Madonna di Pompei, abbiamo assistito al Pontificale officiato da Sua Eccellenza Justin Rigali Cardinale di Filadelfia insieme a 50 Vescovi e altrettanti prelati. Dopo la Benedizione dell’Altare nella Cappella e la Benedizione della Cappella stessa i presenti si son sciolti in un fragoroso applauso di gioia con le lacrime agli occhi tutti abbiamo ricordato il bellissimo Santuario a Pompei.

Durante la S. Messa il Presidente della Federazione Nicola Trombetta ha donato una Bandiera Italiana alla Cattedrale a nome della Comunità Italiana e Campana. Ciro Sarra , Vice Presidente e Chairman per la raccolta fondi, insieme alla signorina Anna D’Amato  doni per l’offertorio, era presente anche il dott. Giovanni Caggiano Sindaco di Caggiano ( SA ).

 

La cappella e’ un capolavoro all’italiana, tutta rivestita in marmo di Carrara giunto appositamente dall’Italia e l’Effige Sacra della Vergine di Pompei fatta a mosaico con maioliche e ceramiche  giunte anch’esse dall’Italia, un vero capolavoro d’arte.

 

La Federazione delle Associazioni della Campania USA, ha contribuito alla raccolta fondi per la Cappella e per la Sacrestia a adiacente alla Cappella con l’aiuto della Regione Campania, la Provincia di Napoli, la Citta’ di Pompei, la Provincia di Salerno e le Associazioni aderenti alla Federazione aprendo una raccolta fondi che fino ad oggi ha fruttato oltre $ 66,000.00mila dollari, prefiggendosi di raccogliere 100,000.00 dollari  per intitolare la  Cappella al Beato Bartolo Longo e di arredare la Sacrestia, a ricordo di questo grandioso evento saranno messo nella Sacrestia  2 lapide di bronzo ricordo con lo stemma della Regione Campania e della Federazione con i relativi nomi delle Società che hanno contribuito alla raccolta fondi.

 

 

Premio "Colombo" ad

 Alfonsina De Felice

di Elisa Calpona

 dal Giornale Italo Americano OGGI

12-10-2008

Il palcoscenico della HH Lehman High school ha ospitato la consegna del premio Colombo alla professoressa Alfonsina De Felice, assessore delle Politiche Sociali, delle Politiche Giovanili, delle Pari Opportunità, dell'Immigrazione ed Emigrazione, del Demanio e del Patrimonio della regione Campania.
Ad accoglierla ci sarà un corteo di circa quattrocento persone, fedeli membri delle associazioni italiane in America.
Come sostenuto da Nicola Trombetta, presidente della federazione delle assosiazioni della Campania Usa, "il premio Colombo è visto dalla comunità come un alto riconoscimento del contributo di tante generazioni di italo-americani, che hanno contribuito a fare grande questa nazione.
È un grande apprezzamento dell'emigrazione italiana, che rimane nella storia ufficiale degli Stati Uniti, un ulteriore stimolo per tutti noi a continuare a portare con orgoglio la nostra stessa italianità".
All'entusiasmo di Nicola Trombetta si unisce quello del presidente del comitato premio Colombo, Vincenzo Carpinelli e del consultore della regione Campania in America, Pasquale Masullo, che si sono prodigati per la premiazione del neoeletto assessore, al fine di coronare un rapporto con la regione Campania, già inaugurato da tempo e fondato sul reciproco sostegno.
Come sottolinea l'assessore stesso , infatti, "gli emigrati apportano un contributo prezioso al paese natale, con i loro risparmi, gli investimenti, stimolando il turismo e come sostenitori del "Made in Italy". Loro rappresentano anche una fonte d'inestimabile ricchezza per il paese d'adozione, l'America. Ne hanno costituito lo stesso tessuto sociale e compartecipato alla creazione".
L'America del "self-made man" vede, insomma, come protagonista l'immigrante italiano: dal pioniere degli esordi a quello di seconda generazione, che ha assorbito la cultura dello stivale tra le pareti domestiche, fino ai pronipoti degli italiani, che si sforzano di recuperare la lingua frequentando dei corsi.
Ci sono anche i tanto rinomati "cervelli in fuga", arrivati negli ultimi anni da un'Italia, che in questo frangente storico non riesce a valorizzarli. A tale proposito, l'assessore De Felice ha colto l'occasione per ufficializzare la nascita di una "web community" di tutti i campani nel mondo, che sfruttando le tecnologie d'avanguardia, creeranno un indissolubile connubio tra i campani rimasti e quelli partiti.
La serata procede con l'esuberante moderazione di Luigi Trombetta e di Maria Abate, la sentita partecipazione del console aggiunto Giovanni Favilli. Presente anche il consigliere del distretto di New York, Tony Avella, tangibile esempio di discendente d'italiani, riuscito ad integrarsi con successo nel contest Americano, che ha consegnato una Proclamazione della Citta’ di New York ad onore dell’Assessora De Felice. La serata è stata scandita a colpi di nacchere e tamburelli, con l'esibizione di gruppi folkloristici riconosciuti internazionalmente: "Achille ed il gruppo di Montemarano" e "Alessandra Belloni e i Giullari di Piazza", che hanno fatto accaponare la pelle, usando la tarantella per accostare il sacro al profano. Ma anche balli d'epoca medievale, interpretati al seguito delle processioni per la Madonna di Montevergine e rituali scaramantici popolari. Altri artisti di notevole talento, tra I quali i cantautori Lorenzo Giuda, Giuseppe Cirillo, della Provincia di Salerno e il giovanissimo musicista Angelo Coppola, hanno reso la serata una piacevole conferma dei talenti e delle risorse di cui disponiamo.
A queste indiscutibili grinta e linfa vitale ha fatto appello l'assessore Alfonsina De Felice, quando ha dichiarato che in questa difficile epoca storica,  in cui l'Italia e l'economia internazionale versano, gli italiani in America assurgono a modello da emulare.
È necessario tenere a mente l'atavico proverbio "di necessità virtu'", convinti che dalle situazioni più ardue si ricevano gli stimoli più forti a reagire.
Ci auguriamo che i nostri giovani italiani, senza scoraggiarsi di fronte alle difficoltà, tengano a mente il tangibile esempio dei loro predecessori.  

 

 

 

 

Alberta De Simone "donna dell'anno". Bronx/Quinta edizione della Festa dei Campani nel Mondo

di Riccardo Chioni

11-03-2008

Quattrocento persone hanno preso parte domenica alla quinta edizione della Festa dei Campani nel Mondo presso la sala ricevimenti Maestro's nel Bronx, dedicata - nella Giornata della Donna - alla presidente della Provincia di Avellino, Alberta De Simone.
Alla festa organizzata dalla Federazione delle Associazioni della Campania Usa hanno preso parte il console generale Francesco Talò, il senatore Renato Turano, Augusto Sorriso del Cgie, il comptroller statale di New York, Thomas Di Napoli, il consigliere comunale Tony Avella, il presidente della Columbus Citizens Foundation, Louis Tallarini, il vescovo di Brooklyn, Nicholas Di Marzio e il consultore della regione Campania, Pasquale Masullo.
Il presidente della Federazione, Nicola Trombetta nel suo intervento ha ricordato che la Festa dei campani è un'iniziativa istituita dalla Regione per dare la possibilità di onorare quei corregionali distintisi nei vari campi dello scibile.
"Oggi festeggiamo una donna importante, l'onorevole Alberta De Simone, moglie, mamma e nonna e assieme a lei vogliamo onorare tutte le donne. Un augurio alla presidente De Simone a nome di tutti i 55 sodalizi che aderiscono alla Federazione. Questo è un giorno importantissimo per i campani perché è il momento in cui possiamo celebrare assieme alla comunità coloro che hanno dato il proprio  sostegno culturale e filantropico, portando alto il nome della Campania" ha detto Trombetta.
Ha fatto gli onori di casa Tony Corvino, coadiuvato da Salvatore Di Pietro, responsabile dell'organizzazione della quinta edizione della festa.
"Desidero ringraziare la Federazione per il lavoro svolto durante l'arco dell'anno, per cui questa è un'occasione per rendere omaggio a una importantissima Federazione che rappresenta non solo la Campania, ma l'italianità di questa area metropolitana, anche per la capacità di radunare e coordinare tantissime associazioni locali che rappresentano le realtà dei luoghi d'origine" ha esordito il console generale Francesco Talò che, nell'occasione da campano, giocava in casa.
Parlando dell'ospite d'onore, alla quale è stato consegnato il riconoscimento di "Donna dell'anno", Talò ha proseguito dicendo "la presidente De Simone rappresenta la capacità delle donne di raggiungere i più importanti livelli nell'amministrazione politica del nostro Paese e quindi è importante che venga onorata qui, in occasione della Festa della Donna".
Il presidente Trombetta ha elencato i programmi della Federazione messi in atto e in cantiere, oltre agli scambi culturali con la Regione e la Provincia di Avellino.
"L'anno scorso - ha proseguito Trombetta - avevo annunciato il lancio del progetto di formazione Usa-Italia, fortemente voluto dalla Federazione che oggi è una realtà. Quindici giovani italiani entreranno a far parte del mercato del lavoro, del Made in Italy di alta qualità. Questo aiuterà e non poco l'export di prodotti della nostra Italia verso gli Stati Uniti".
Nell'occasione Tony Avella ha consegnato alla presidente De Simone una "proclamation" del Consiglio comunale di New York. Avella ha approfittato del momento per annunciare che si candiderà alla poltrona di sindaco al prossimo appuntamento elettorale.
"È il secondo giorno che sono negli Stati Uniti e mi sento a casa mia. Grazie per avermi trasmesso questo sentimento di essere a casa. . Azitutto - ha detto la presidente De Simone - la Provincia di Avellino che era definita da insigni meridionalisti una provincia dell'osso, per distinguerla dalle province della polpa. La polpa è Napoli, Salerno, Caserta, le provincie interne che furono chiamate così per la loro non esposizione al mare, povere, non a forte attrazione turistica. Non c'è Pompei ad Avellino, non c'è la Costiera, non c'è Ischia, ma questa Provincia dalla quale molti di voi sono venuti in America, in questi ultimi anni è migliorata tantissimo. Abbiamo non solo conosciuto lo sviluppo, il progresso, ma abbiamo fronteggiato a testa alta forse la tragedia più alta che è capitata in Italia dopo la Guerra: quella del terribile del terremoto del 23 novembre 1990 che rase al suolo buona parte della provincia, che seminò tremila morti. Senza Protezione civile, perché in Italia è nata dopo il disastro dell'Irpinia. In quei giorni avemmo paura di non farcela e oggi, invece, tutti i nostri comuni sono perle, tutti ricostruiti e chi abitava in una povera casa, adesso ha una casa moderna. I centri storici sono rinati, le scuole sono state ricostruite e tutto questo lo abbiamo fatto malgrado la tragedia, perché c'è stata la dignità irpina, l'orgoglio irpino. E l'orgoglio irpino ha funzionato anche quando c'è stato lo scandalo che era napoletano, ma fu titolato Irpinia. Oggi le cause e i processi sono finiti e si è dimostrato che nella nostra provincia la corruzione era molto, ma molto marginale. E dentro questa vicenda abbiamo fatto anche l'industrializzazione, abbiamo creato le aree di sviluppo industriale, dicendo al Paese che non vogliamo costruire le case per i disoccupati, ma vogliamo il lavoro, creare le condizioni del lavoro e la Provincia oggi, l'ente più importante del territorio fatta di 119 piccoli comuni, che da soli non conterebbero niente rispetto alle metropoli. L'amministrazione provinciale oggi scommette positivamente sui fondi europei. Adesso - ha proseguito De Simone - stiamo facendo l'ultimo atto di quell'opera difficile, perché per venti anni abbiamo dovuto fare i municipi, le scuole, le case, i beni di prima necessità, le fognature, le infrastrutture primarie. E, invece, da alcuni anni stiamo ricostruendo i castelli medievali, le chiese d'arte i palazzi d'epoca, i parchi archeologici, stiamo rifacendo l'anfiteatro ad Avella, dove è nato il candidato sindaco di New York. In Pennsylvania (dove s'era recata il giorno precedente, ndr) ho detto che abbiamo inaugurato ad Avellino l'Università enologica e il Centro di ricerca contro il cancro per inventare farmaci nuovi che sconfiggano questa malattia. Questo Centro è stato voluto dalla Provincia ed è diretto da uno scienziato di Filadelfia, un giovane di origini italiane di nome Antonio Giordano".
Ad America Oggi la presidente anticipa il progetto per una conferenza degli irpini nel mondo. "Stiamo cercando di organizzare un incontro nella nostra provincia invitandoli un po' tutti. Chiaramente questo comporta l'organizzazione di ospitalità di almeno un migliaio di persone. È un progetto che vorrei mettere in atto prima della fine del mio mandato che scade l'anno prossimo".

 

 

 

 La Federazione Protesta per la discarica al Formicoso

New York, Agosto 17, 2008

 

Carissimi Cittadini dell’Alta Irpinia, chi scrive e’ Nicola Trombetta, Presidente della Federazione delle Associazioni della Campania USA, a cui aderiscono 55 Associazioni Campane,  una organizzazione a livello Nazionale operante sul territorio Americano a beneficio delle nostre Comunità Campane,  sia in America che in Italia.

 

In questi giorni leggendo i vari giornali Regionali e zonali sul Web, son venuto a conoscenza della discarica cosiddetta del Formicoso, son rimasto stupefatto per come si vuole inferire su questa zona o su altre zone dell’Irpinia, con discariche non adatte al territorio. Ho sentito il bisogno di scrivere questa mia protesta e farla arrivare tramite due degni rappresentanti della Federazione, la Profess.ssa Maria Abate, Segretaria ed il Vice Presidente dello Stato della Florida il dott. Luigi Miele, anche essi IRPINI .

 

Sappiate che nella Federazione ci sono 12 Associazioni dell’Alta IRPINIA, zona verde, e rigogliosa, zona RICCA di risorse naturali e di brava gente, che per tantissimi anni e’ stata costretta ad espatriare e a far fare da padroni a chi non ha tenuto coscienza di salvaguardare la nostra VERDE IRPINIA! E’ tempo di dire BASTA! Non bisogna far deturpare quel poco di buono che e’ rimasto, aria pura, pascoli verdi, acque limpide, zone ancora pulite ed incontaminate. Queste zone  devono restare tali per il benessere dei nostri figli e dei nostri discendenti, non possiamo sempre noi pagare per gli altri.

 

 L’Irpinia e gli Irpini hanno dato il loro contributo per lo smaltimento dei rifiuti adesso dobbiamo alzare la voce e dire BASTA!,  non piu’ al Formicoso o in qualsiasi altra zona della nostra verde Irpinia, l’unica nostra risorsa e’ l’agricoltura ed allora dobbiamo DIFENDERLA, perché difendendo le nostre risorse difendiamo i nostri figli ed il nostro futuro.

 

A nome delle 55 Associazioni Campane ed ai Campani da me rappresentati  e che aderiscono alla Federazione mi associo alle moltitudini  IRPINE in questa vostra giornata di protesta, fate giungere la nostra voce a chi di competenza perché nell’UNIONE c’e’ la FORZA.

 

Le Società dell’Alta Irpinia iscritte alla Federazione :

 

Società S. Rocco Morra De Sanctis

 

Società San Mango sul Calore

 

Società  Circolo Calabrittani

 

 

Società Gioventù Quagliettana

 

Società Calitrani

 

Società S. Michele Arcangelo di Senerchia

 

Società S. Vito Martire di Aquilonia

 

Società Comunità Andrettese

 

Società Morning Star Society/ Stella Mattutina di Andretta

 

 Società Maria SS di Fontana Rosa

 

Società S Amato di Nusco

 

Società Vallatesi d’America

 

 

Un caro e fraterno abbraccio

 

Nicola Trombetta

 

 

 

 

 

Onarato Nicola Trombetta, Presidente della Federazione dalla Filitalia Intrnational di Filadelfia

 

Domenica 11 novembre la Società Filitalia International , Pres. il dott. Pasquale Nestico, ha dato un Dinner Dance in Bensalem ( Pa ) consegnando 4 Certificati di Merito ad altre tante personalità di Filadelfia e New York.

 

E’ stato consegnato il Citizenship Award al signor Michele Gianpaolo, Fondatore del Capitolo di Abington, primo Capitolo della Filitalia al di fuori di Filidalfia , ha ricoperto tantissime cariche Amministrative e tutt’ora Presidente del 10ma Convenzione Nazionale, membro della Federazione Associazioni Molisane USA.

 

L’ Umanitarian  Award e’ stato consegnato ai signori Samuel Monti e Mark Rago, distintosi negli anni per aver assistito la Comunita’ Italiana e non in momenti tristi e tragici . Il signor Samuel Monti e’ il fondatore epropietario del Monti Funeral Home e Socio da altre venti anni con il signor Mark Rago, entrambi partecipano alla vita comunitaria di Filadelfia e dintorni sempre pronti ad aiutare a diffondere e propagare la lingua e la cultura Italiana.

 

L’Educazione e il Leadership Award e’ andato a Nicola Trombetta, Presidente della Federazione delle Associazioni della Campania USA, a cui partecipano oltre 55 Associazioni e Società Campane. Il signor Trombetta distintosi negli anni in seno alla Comunità Italiana per essere stato fondatore animatore di varie Associazioni, co-fondatore della Federazione Campania,  e promotore per la divulgazione della lingua e cultura italiana specialmente tra i giovani e coloro i quali sono interessati e innamorati della lingua italiana, , nel suo curriculum vitae si riscontrano tantissime iniziative da lui intraprese dal 1972 ad oggi, e per questo ed altri meriti che la Filitalia International ha voluto premiare  nella sua persona la Comunità Campana degli Stati Uniti, cosi’ ha riferito il Presidente Trombetta all’accettazione del prestigioso Premi “ Accetto con onore e orgoglio questo premio non solo a nome mio e della mia famiglia ma innanzitutto a nome della Comunità Italiana e Campana , a cui devo questo onore in quanto senza la loro presenza e partecipazione questo premio non sarebbe stato presentato.”

 

Sono giunti messaggi d’augurio dal Responsabile della Sede Regionale in USA dott. Massimo Angrisano, letti da Claudio Sica.

 

Una serata indimenticabile e piena d’affetto dimostrato dalle oltre 350 persone presenti tra cui spiccava una folta rappresentanza Campana anche provenienti da NY, NJ, CT e PA e DE,  erano presenti il signor Ciro Sarra e signora, Rosario Marcigliano e signora insieme ai cognati, Pasquale D’Abbraccio e signora, Jerry Rainone e signora, Pasquale Masullo, Luigini Russo ed il figlio Anthony, la dott. Emilia Vitale, Carmine Gioiello, Cesare Gambone e signora, Claudio Sica e famiglia, la dott.ssa Rosa Agliata insieme al marito, la signora Carmela Brown insieme alla Direttrice del Centro Culturale di Wilmington . Il papa’ Giovanni e la mamma Maria insieme alla Suocera e i figli di Nicola e Maria erano tutti presenti ed orgogliosi pe l’onorificenza concessa a Nicola Trombetta.

 

 

 

 

 

 

La Federazione delle Associazioni della Campania USA, sara' presente alla Commemorazione in onore dei Minatori morti a Monongah

nel disastro del 6 Dicembre 1907

Per l'occasione la Federazione donera' alla cittadina di Monongah una tela della Madonna di Pompei, fatta giungere direttamente da Pompei, in ricordo della prima

Chiesa costruita a Monongah dedicata alla Vergine di Pompei, il Quadro sara' portato a Monongah dal Presidente Nicola Trombetta il giornmo 6 Dicembre .

COMUNICATO STAMPA Premio Colombo 2007

 

L’Amministrazione della Federazione delle Associazioni della Campania USA, riunitosi in seduta straordinaria il giorno 26 Settembre  2007,

per elaborare e decidere sul programma per il Columbus Day 2006, ha deciso all’unanimita’ e in piena collaborazione del Presidente della

Provincia di Salerno Dott. Angelo Villani, di  conferire il prestigioso Premio Colombo 2007 all’Assessore all’Ambiente della Provincia di

Salerno l’Avv. Angelo Paladino.

 

L’Assessore Angelo Paladino serve la Provincia di Salerno da oltre un decennio, collaborando e

sponsorizzando  Progetti Socio Culturali a beneficio delle Società aderenti alla Federazione, senza

mai venir meno ad impegni assunti

 

Il premio sara’ consegnato  il giorno 6 Ottobre 2007 nel The John J. Breslin Auditorium, del  Felician College, 262 South Main Street Lodi,

NJ, 07644-2117, con telefono (201) 559-6072.

 

Per l’occasione sara’ presentato uno spettacolo di musiche e canzoni Napoletane, con pezzi d’opera, spettacolo di Tango con Ballerini Argentini

e con tantissime altre sorprese.

 

 Una rosa d’artisti  tra i quali: il gruppo  Danzante dell’artista Annabella Lenzu , il giovane tenore Christopher Macchio, 

il Violinista Alessandro Marino, il Complesso DJ Pane e Cioccolata

 

Lo spettacolo inizierà alle ore 19:30 ( 7:30pm). Parcheggio gratuito .

 

Per la partecipazione a questo evento e’ previsto il una donazione di   di  $ 15.00 a persona.

 

La Comunita’ Italiana e la Comunita’ Campana e’ invitata a partecipare numerosa per ringraziare l’Assessore Angelo Paladino e godersi alcune

ore di buona musica partenopea

 

La Federazione mette a disposizione autobus che partono dal Bronx, Queens, Greenwick CT, e da Norristown PA.

 

Per riservazioni e’ possibile contattare Ciro Sarra, (201) 306-1772;  Tony Corvino, (914) 906-5212;  Maria Abate, (201) 519-2772;  

 Rocco Manzolillo, (718) 352-6606; Jerry Rainone, (914) 646-2249; Claudio Sica, (484) 213-4017; Carmine Tepedino, (718) 680-0083;

Nicola Trombetta, (646) 404-1760,

 

 

 

 

 Dal 26 Marzo la Statua di S. Pio si potra' venerare presso la Chiesa di St. Benedict , nel Bronx Otis Ave & E. Tremont Ave

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Marcinelle come Monongah
 
Le Notizie USA

In West Virginia (U.S.A.) si commemorano i minatori italiani di Monongah

Autore: Europasera.it

 

Il 16 agosto 2007, Monongah, una piccolissima cittadina del West Virginia in USA, commemora i suoi mille minatori morti: la più grande tragedia mineraria nella storia degli Stati Uniti d’America.
Era il 6 dicembre del 1907 quando quella terribile esplosione, una fuga di gas, spense per sempre i sogni di quei 1000 minatori, tra essi oltre 350, si calcola ufficialmente, di età compresa tra 13 e 50 anni, erano italiani.
Assunta Leonardis del New Jersey, volontaria e stretta collaboratrice del fu padre Everett Francis Briggs, studioso e scopritore della tragedia, in un’intervista rilasciata al regista Pino Tordiglione per Rai e Abc, dichiara: “Se ne contano tanti di più, se si pensa che a quel tempo qualcuno favoriva l’immigrazione clandestina , infatti, ogni minatore poteva portare con se due o tre persone, tra questi la maggior parte erano giovanissimi, bambini; loro giacciono lì, ignoti, in quella fossa comune, dimenticati dall’uomo e dal destino che attendono invano l’attenzione delle proprie Patrie. Molti di questi, 171 italiani identificati, provenivano da San Giovanni in Fiore, San Nicola dell’Alto, Falerna, Gizzeria, Civitella Roveto, Duronia, Civita d’Antino, Canistro, Torella del Sannio ed altre cittadine della Campania, Calabria, Abruzzo e Molise”.
Oggi, a distanza di un secolo, per interessamento dei volontari e del governatore dello Stato della Virginia i nostri ignoti avi saranno ricordati con il marmo della loro terra, Carrara: una statua in loro onore sarà eretta nella piazza centrale di Monongah.
Ancora una volta assistiamo all’indifferenza della nostra Patria, o meglio di coloro che la rappresentano, una tragedia di queste proporzioni è stata dimenticata ed ignorata per un secolo, immaginate la considerazione che hanno di noi italiani, vivi e vegeti, qui in America. I nostri governanti italiani si sono è ricordati solo di Marcinelle che si celebra l’8 agosto, Monongah dov’è? Assolutamente vergognoso! , ognuno con le proprie azioni dimostra quello che è!-. così si è espresso il presidente delle Associazioni Campane in Usa, Nicola Trombetta.

Mary Villano
PT Agency News

Perché Tremaglia non ne parla?

Esiste una Marcinelle anche in America e si chiama Monongah, West Virginia.

11 Agosto, 2007

 

di Salvo Mulé

 

Dopo la pubblicazione degli articoli in onore della ‘"Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo".’ e la ricorrenza del disastro di Marcinelle in Belgio, la nostra redazione ha ricevuto una email dal sign. Nicola Trombetta, un italiano residente negli USA, chiedendo del perché Mirko Tremaglia, pur sapendo sicuramente della tragedia di Monongah, West Virginia, non l’ha neppure menzionata.

 

Dopo una ricerca veloce su internet ho scoperto moltissimo sulla tragedia che merita sicuramente di essere menzionata.

  Pur non ricorrendo un vero e proprio anniversario (l’episodio accadde il 6 Dicembre 1907) questa tragedia merita di essere ricordata almeno nella celebrazione della "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo".

Sono sicuro che migliaia di italiani nel mondo hanno sacrificato la loro vita sul lavoro, tuttavia tragedie di dimensioni come quella di Marcinelle ha meritato una celebrazione di una giornata come avvenimento annuale, l’ex Ministro degli Italiani nel Mondo ha scelto l’8 Agosto, e quindi Marcinelle per la “giornata”, forse che abbia dimenticato che una tragedia di dimensioni maggiori ha preso posto negli Stati Uniti nel 1907?

 

E` proprio questa la domanda del nosttro lettore Nicola Trombetta.  

Conosciamo meglio di cosa stiamo parlando: All’inizio del 1900 in West Virginia una grossa concentrazione di immigrati dalla Calabria, Molise ed Abruzzo a si erano ritrovati per l’abbondanza del lavoro dovuto all presenza di una miniera nella citta di Monongah.

 

Nel 1907 e precisamente il 6 Dicembre accadde, quella che fu definita, la piu grande tragedia minieraria della storia degli Stati Uniti, una esplosione dovuta a perdite di gas che causo` la morte di 362 minatori di età compresa tra i 13 e 50 anni. La maggior parte delle vittime erano italiani immigrati. In seguito un prete, Padre Everett Francis Briggs, (onorato col titolo di "Cavaliere dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana" dal Presidente Ciampi nel 2004) dopo aver studiato la tragedia del 1907, dichiaro` che il numero dei morti era sicuramente di oltre 500 e precisamente 956 di cui 171 italiani provenienti da San Giovanni in Fiore, San Nicola dell’Alto, Falerna, Gizzeria, Civitella Roveto, Duronia, Civita d’Antino, Canistro, Torella del Sannio ed altre cittadine della Calabria, Abruzzo e Molise. Una statua di marno di Carrara é stata eretta nella Piazza Centrale di Monongah nel ricordo della tragedia.

 

Forse il nostro amato Tremaglia ha veramente dimenticato di una tragedia piu` grande di quella di Marcinelle. Sicuramente una spiegazione ci sarà ed anche buona, tuttavia i nostri lettori vorrebbero saperla.

 

  

La lettera di Trombetta si fa notare dagli Italiani in America!

QUESTA LETTERA, PERVENUTA IN REDAZIONE, E` FIRMATA DALLA SIGNORA CHE HA LAVORATO AL FIANCO DI PADRE BRIGGS E CHE HA CHIESTO ED OTTENUTO L'EREZIONE DELLA STATUA A MONONGAH.
UNA LETTERA PIENA DI EMOZIONI CHE DECIDIAMO DI PUBBLICARE INALTERATA.

Ho letto la lettera inviata dal Sig.Trombetta sulla tragica esplosione mineraria accaduta nel West Virginia il 6,dicembre 1907.
Non ho parole per ringraziare questo gentil uomo per aver espresso il suo pensiero su un crudele tragico evento accaduto ai nostri connazionali che, per guadagnarsi un tozzo di pane con sangue e sudore dovettero affrontare la morte nel modo piu' atroce che puo' capitare ad ogni essere umano.
Monongah, la mia Monongah, la Monongah che ha lasciato in me una grande ferita da quando ne venni a conoscenza nel 1969.
Dov'erano i politici quando menzionavo la vicenda? dov'era quel ministro,venuto a conoscenza promise  che sarebbe venuto in ginocchio, da chi? come mai,quando si commemora Marcinelle, mai viene menzionato la tragedia di Monongah, perche'?
Molte volte mi sono chiesta, cosa hanno fatto quei poveri cristi per non essere mai stati riconosciuti, eppure erano figli della stessa madre, e, forse l'amavano ancora di piu' perche' li separava da essa  il grande oceano che mai piu' l'avrebbero vista. Vorrei precisare una cosa caro direttore, essendo stata io la prima a divulgare questa storia,e, facendo parte del comitato organizzatore, la statua eretta di marmo di Carrara a Monongah rappresenta le donne che in quella tragedia persero mariti, figli e fratelli, molte dovettero prendere la via del ritorno lasciate con mille bambini da sfamare senza ricevere mai un centesimo per la perdita dei loro cari,povere arrivano e piu' povere ripartirono. Il desiderio di Padre Briggs e' stato sempre di onorare quelle donne che lui chiamava "LE EROINE DI MONONGAH"
Sono stata al suo fianco per anni affiche'questo suo sogno diventasse realta'. IL Signore purtroppo l'ha voluto accanto a Se, lasciandoci alla veneranda eta'(98) pero'e' riuscito a vedere la statua che commemoreremo il16, e 17 agosto. Anche il mio sogno si e' avverato dopo quasi 38 anni.
Termino questa mia missiva con la gioia che molti nostri connazionali stanno venendo a conoscenza di questa tragedia che e' parte della nostra storia d'emigrazione non solo fatta di gioie ma, anche di dolori che,senza il passato non si potra' mai costruire il futuro.
Grazie per l'ospitalita'
Assunta Leonardis

Le Notizie USA

 

Le vittime di Marcinelle, Belgio e quelle di Monongah, West Virginia, U.S.A..

 

12 Agosto 2007

 

 

Forse e’ bene chiarire un principio fondamentale, soprattutto quando il tema e’ delicatissimo: le tragedie che causarono e che ancora mietono morti e feriti di uomini sul posto di lavoro, in fabbrica, nelle miniere o in automobile, sul treno, a bordo di una nave oppure  nella gabina di un’aereo, non ci sono eccezioni, tutti indistintamente sono vittime che pagano molto spesso con la propria vita e dobbiamo inchinarci in omaggio per il loro estremo sacrificio.

 

La motivazione per questi eventi tragici assume un compito tutt’altro che facile a chi deve decidere  una data in relazione a disastri o tragedie quando si registrarono decine, talvolta centinaia di morti, di italiani  lavoratori all’estero. Questa mia doverosa precisazione alla persona che voleva ottenere una risposta dall’ex Ministro, On. Tremaglia. relativa a una Commemorazione osservata ed invece per un’altra, senza alcuna ragione, ignorata..

 

Posso affermare di conoscere molto bene l’allora Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Tremaglia, ma certamente non ho la presunzione di rispondere in vece sua, come avrebbe voluto  l’affezionato lettore, de Le notizie USA, ma semplicemente esprimo quello che io penso:

 

L’ On. Tremaglia, non ha mai fatto distinzioni degli italiani che vivono e lavorano all’estero e l’avere indetto la “Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”, per esaltare giustamente quel momento particolare con una Commemorazione, riconosciuta ufficialmente dopo mezzo secolo, dalla Repubblica Italiana e quindi ricordare degnamente le vittime di 136 minatori, martiri del lavoro fuori dai confini  nazionali..

 

Detta Commemorazione, comunque si distingue dalla forma e nella sostanza, perche’ le vittime di 136 minatori italiani, erano di fatto, la cessione contrattuale di manodopera in cambio di carbone e le condizioni non erano, assolutamente bilanciate, un trattato molto severo nei confronti del nostro Paese, erano le conseguenze di una guerra perduta e l’Italia dovette mercanteggiare per ottenere il carbone, poi trasformarla  in energia per il potenziamento dello sviluppo sociale economico, presupposti necessari alla rinascita nazionale.

 

La disgrazia di Monongah, ampliamente descritta nell’articolo di ieri 11agosto, autore Sig. Salvo Mule’, Direttore de Le Notizie USA, accadde nel lontano 1907 e provoco’ quasi mille morti, di cui 171, erano minatori italiani, emigrati negli USA. Nulla da eccepire, le disgrazie erano molto simili, al tempo stesso, diverse, perche’ i primi erano lavoratori italiani, momentaneamente all’estero ed i secondi risultarono italiani emigrati negli USA, il principio dell’italianita’ era ed e’ identica, tuttavia c’e anche un’altro fattore, che probabilmente fece oscillare l’ago della bilancia in quanto quella disgrazia di Monongah era venuta a galla, credo nel 2003, la Commemorazione di Marcinelle, fu celebrata nel 2002.

 

Comunque, desidero spazzare qualunque dubbio, in merito la preferenza di una Commemorazione piuttosto che un’altra, la “Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”, non si limita soltanto a quelle 136 vittime di Marcinelle, ma l’8 Agosto consacra quale simbolo di tutte le tragedie, che colpirono duramente i lavoratori italiani in Europa ed in altri Paesi del Mondo, che lavorarono all’estero e senza alcuna distinzione se italiani o stranieri perche’sono state tutte vittime sul posto di lavoro.

 

L’evento che il lettore Sig. Nicola Trombetta, che ha voluto notificare, e’ una nobile iniziativa, affinche’ anche a Monongah nel West Virginia, USA, si sono avviati i preparativi della Commemorazione e che sara’ celebrata nella giornata del 16 agosto, quindi non a caso nel giro una settimana l’anologia delle Celebrazioni nelle due grandi nazioni, Italia e USA.

 

Boston, 12 agosto 2007                                                                

On. Michele Frattallone / Le Notizie USA

Lettera del Presidente Provincia Benevento Carmine Nardone al Presidente Nicola Trombetta,

Al presidente

NICOLA TROMBETTA

Federazione Associazioni campane in USA

 

 

 

Lì, 30 agosto 2007

 

Caro Presidente,

in relazione all’inizio il 16 e 17 agosto di quest’anno delle Commemorazioni delle Vittime della sciagura mineraria di Monongah in West Virginia (USA) avvenuta il 6 dicembre 1907, non posso che concordare con Te sul fatto che le Istituzioni italiane non dovevano essere assenti.

A nome della Provincia di Benevento e mio personale presento le scuse più sincere e sentite a te e a tutti gli emigranti, ai loro discendenti ed, in particolare, a quelli delle Vittime.

Tuttavia, Ti prego di credermi, i fatti stessi di Monongah e l’inizio delle Commemorazioni non erano a noi noti. Del resto, sono molte le tragedie dell’emigrazione italiana nel mondo che solo di recente stanno tornando alla luce, anche grazie ai nuovi e più intensi rapporti che si sono stabiliti tra la madrepatria e le comunità di emigranti. Per cercare di riparare all’assolutamente involontaria mancanza di riguardo e di rispetto per quei Morti, stiamo cercando di organizzarci in maniera adeguata e propria all’enormità della tragedia. A tale proposito, Ti allego una lettera che ho scritto alle Autorità interessate.

Nella speranza di poter testimoniare il rispetto degli italiani per quelle Vittime, colgo l’occasione per inviarTi distinti saluti.   

 

-On.le Carmine Nardone


-Gent.mo sen.

Franco Danieli

Vice Ministro Affari Esteri

Piazzale della Farnesina, 1

00194 Roma

 

-Gent.mo on.le Antonio Bassolino

Presidente Regione Campania

Via S. Lucia, n. 81

80133 Napoli

 

-Gent.ma dott.ssa Rosa D'Amelio

Assessore regionale Politiche sociali

Via Nuova Marina 19/C - Palazzo Armieri 

80133 Napoli

 

-Ill/mo sig. Sindaco

Dott. Rosario Spatafora

Morcone (BN)

 

-Ill/mo sig. Sindaco

Dott. Antonio Di Maria

Santa Croce del Sannio (BN)

 

 

Oggetto:

Commemorazione delle Vittime della sciagura mineraria di Monongah in West Virginia (USA) del 6 dicembre 1907. Partecipazione delle Istituzioni locali campane.

 

Signor Vice Ministro, Signor Presidente, Signora Assessora, Signori Sindaci,

 

il presidente della Federazione delle Associazioni della Campania in USA, Nicola Trombetta, mi ha scritto una lettera (che allego) in relazione alla Commemorazione delle Vittime della sciagura mineraria di Monongah in West Virginia (USA) avvenuta il 6 dicembre 1907.

Quel giorno, com’è noto, perse la vita un numero imprecisato di persone, probabilmente mille, tra le quali – purtroppo – molti bambini (a quel tempo si sfruttavano proprio i più piccoli per scendere nei pozzi). Tra le vittime, v’erano non meno di 360 minatori italiani, emigranti calabresi, molisani, abruzzesi ed, ancora, di Santa Croce del Sannio e Morcone (BN) e, forse, anche di altri comuni di questa Provincia (a quel tempo, non si badava molto a registrare correttamente le provenienze degli operai stranieri).

Il presidente Trombetta, pur dichiarandosi convinto che quella tragedia, peraltro a lui stesso sconosciuta, sia caduta da tempo involontariamente nell’oblio, si rammarica molto per l’assenza delle Istituzioni nazionali e campane all’inizio delle Commemorazioni svoltesi in Monongah il 16 e 17 agosto e chiede un gesto riparatore, rispettoso della memoria, per il 6 dicembre prossimo, nella ricorrenza del Centenario di quella tragedia che a Trombetta appare almeno altrettanto grave della più recente, analoga, di Marcinelle in Belgio, che ha visto, invece, una maggiore presenza e partecipazione delle Istituzioni italiane.

L’amarezza del presidente Trombetta è certamente comprensibile; d’altra parte, va sottolineato che i fatti di Marcinelle si sono svolti in un’epoca diversa e con una migliore e maggiore copertura da parte degli Organi di Stampa.

Comunque sia, il 24 agosto scorso, su questa vicenda della denunciata assenza il 16 e 17 agosto delle Istituzioni italiane a Monongah, l’Agenzia di Stampa News Italia Press ha diffuso una nota del Vice Ministro degli Affari Esteri con delega per gli italiani all'estero, Senatore Franco Danieli, secondo il quale «come ovvio, la celebrazione ufficiale si terrà il 6 dicembre, data esatta in cui ricorre il centenario della sciagura ... e questo Ministero ha attivato da tempo iniziative culturali, storiche e commemorative sulla tragedia di Monongah e che sono in preparazione, sia a livello governativo che regionale, numerosi eventi per ricordare le vittime della tragedia e per celebrare la ricorrenza del centenario».

Tutto ciò premesso, nell’affermare che la Provincia di Benevento intende doverosamente onorare le povere vittime, sannite e non di Monongah, si richiede alle SS LL di voler valutare ogni possibile consentanea iniziativa anche per rassicurare il presidente Trombetta, le Associazioni degli emigranti e gli emigranti stessi e i loro discendenti del costante ricordo degli italiani in madrepatria.

In attesa di cortesi affidamenti, colgo l’occasione per inviare distinti saluti.

 

-On.le Carmine Nardone

 

 

 

 

All.: c.s.

 

La Comunita' Campana e la Federazione incontrano il nuovo

Console Generale a New York,

 

Ministro, Francesco Talo'

 

Siamo qui per ascoltare ed imparare………

 

 

Cosi’ ha esordito il Ministro Talò al suo primo incontro con la Comunità Campana degli Stati Uniti alla cena organizzata in suo onore venerdì 14 settembre dalla Federazione delle Associazioni della Campania USA.

 

La Federazione delle Associazioni della Campania USA ha organizzato una serata in onore del Ministro Talò con oltre 180 persone , in occasione del suo primo incontro con la Comunità Campana dell’area Metropolitana. Era ad accompagnarlo il Console Aggiunto Giovanni Favilli. Erano presenti 20 Società aderenti alla Federazione con i loro Associati. Una lauta cena è stata preparata e servita dalle bravissime cuoche della Società S. Cono, tra cui spiccavano delle deliziosissime mozzarelle fresche appositamente preparate dalle stesse signore.

 

Dopo aver fatto gli onori di casa presentando l’amministrazione della Federazione Campania USA, il Presidente Nicola Trombetta ha salutato il Ministro Talò con un caloroso benvenuto a New York, ha illustrato le attività svolte dalla Federazione e le attività in programma da svolgere in seno alla Comunità  esponendogli la storia e le varie fasi di attività della Federazione Campania, sottolineando la costante collaborazione con il predecessore Ministro Antonio Bandini, ribadendo la propria disponibilità a collaborare con gli Uffici Consolari in qualsiasi momento.

Il Presidente Trombetta ha teso la mano al nuovo Console Generale augurandosi una sempre crescente reciproca amicizia tra la Comunità Campana ed il Consolato Generale Italiano a New York.  Il Console Generale ha replicato, dicendosi pronto ad accettare suggerimenti e proposte per meglio servire la Comunità Italiana dell’area metropolitana. “Siamo qui per imparare ed ascoltare – ha affermato il Ministro Talò - Faremo tesoro di tutto quello che avete da suggerirci e cercheremo di metterlo in pratica per venir incontro alle vostre esigenze”.  Ha poi aggiunto: “Mi sento campano in quanto mia madre è campana. Perciò è  un onore per me portare al bavero della mia giacca il distintivo della Regione Campania”. Le oltre 180 persone intervenute all’evento hanno applaudito alla dichiarazione del Console.

Per l’occasione ed in ricordo dell’incontro la Federazione ha donato al Console un medaglione d’argento raffigurante la Regione Campania.

La serata si è conclusa con il taglio della torta e l’augurio al Console Talò di infiniti successi.

Oltre alle Società erano presenti: l’Onorevole Sandra Cioffi, membro della Camera dei Deputati e Segretaria del Comitato permanente sugli italiani all'estero; Mons. John Ruvo , Parroco della Chiesa del Monte Carmelo sulla 187ma Strada nel Bronx; Pasquale Masullo, Consultore Regione Campania; Assunta Leonardis ; Joe Di Pietro Presidente della Federazione Italo - Americana di Brooklyn & Queens; il candidato a Sindaco di New York, Councilman Tony Avella; il Dipartimento della Polizia di New York con  l’Ispettore John Corbisiero.

 

Le Società presenti erano:

 

Società Solofrana: Giovanni  Trombetta , Fondatore

 

Centro Culturale Italiano di West Babylon: Nicola Cianciotta  , Vice Pres.

 

Società Quaglietta :   Vincenzo Carpinelli , Presidente

 

Societa Calabrittana: Joe Gaeta , Presidente

 

Club Sassanese D'America : Tom DeLisia, Presidente

 

Società Figli di Castello del Matese:  Michele Maddalena   Presidente

 

S. Rocco Morra De Sanctis: Sal Di Pietro Presidente

                                    Padula Circe: Carmine Tepedino, Presidente
                                                    Caggianesi  NY & New Jersey: Rosario Marcigliano, Presidente
                                                                   Italia  2000: Rosa Russo, Presidente
                                                        Figli del NJ: Fausto Napolitano, Vice Presidente
                                       Società S. Vito Martire di Aquilonia: Gaetano Di Benedetto, Presidente

Società S. Cono : Rocco Manzolillo, Presidente

 

Società  S. Cono : Teresa Corvino,  Pres, Sez Femminile

 

Maria S.S della Libera di Pietrelcina : Mario Caruso , Presidente

 

Società Maria S.S. Dell'Abbondanza: Pietro Zeolla , Presidente

 

Società Sacco: Benny Polito , Presidente

 

Società Sacco: Angela Masullo  Pres. Sez Femminile  

 

Salerno Club ed Amici: Gerardo Conti , Presidente

 

Lioni Club: Marciano Rosario , Segretario

 

La serata e’ stata allietata dal DJ Pane e Cioccolato e dal tenore Cristopher Macchio, che con le loro canzoni napoletane e pezzi d’opera hanno deliziato i presenti.